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14 luglio 2011

European T20 Division 1 2011: Le possibilità delle squadre partecipanti

L'AUSTRIA, arriva alla Division 1 dopo essersi classificata seconda nella Division 2 giocata a giugno in Belgio. Dovrebbe essere la squadra materasso del torneo. Già arrivare a questo livello è un successo.

Il BELGIO, ha vinto la Division 2 giocata in casa a giugno ed ha impostato tutta la preparazione e tutta l'attività sul T20. Ha sicuramente molte aspettative e qualche speranza.

La CROAZIA è un incognita totale. La formula del gioco, il Twenty/Twenty potrebbe riservare delle sorprese ma certamente non parte tra le favorite.

La DANIMARCA è, per diversi motivi, la favorita. E' testa di serie numero 2 (dietro l'Italia) e, proprio per questo, deve cercare di recuperare il posto perso nel ranking europeo. Ha sicuramente una squadra forte, moltissime aspettative ed altrettante speranze ma anche una forte pressione: non può fallire.

La FRANCIA potrebbe fare bene ma non deve basare tutto sui propri battitori. Il T20 è cricket e bisogna saper battere, lanciare e soprattutto fildare.

La GERMANIA, vale quanto detto per la Francia. I battitori esplosivi sono utili ma potrebbero non bastare.

GIBILTERRA è nella fascia intermedia. Una squadra buona e completa ma non straordinaria.

GUERNSEY in casa, come la gemella Jersey, ha sempre fatto bene. Conosce i campi (anche quelli di Jersey) ed ha fatto un'attenta preparazione proprio per questo torneo. E' una delle candidate alla vittoria finale e, sicuramente, arriverà nei primi posti.

ISRAELE ha dovuto a rinunciare a qualche giocatore ma, come altre nazioni, punta molto sul T20 (spacciato dall'ICC come la formula che globalizzerà il cricket). Deve fare bene per sostenere un movimento sempre più indirizato sulla formula breve del cricket.

JERSEY storicamente nel giardino di casa ha sempre fatto mirabilie (mai confortate dagli stessi risultati fuori dall'isola). Ha moltissime possibilità di fare non solo bene ma addirittura benissimo. Un'altra candidata per finale.

La NORVEGIA ha una pletora di giocatori asiatici che almeno in battuta pootrebbero essere molto pericolosi e produttivi. Deve però mantenere lo stesso standard al lancio e, soprattutto, nel fielding che è veramente il suo punto debole.

L'ITALIA dopo gli ottimi risultati nella WCL 4 a Bologna, confermati nella WCL 3 ad Hong Kong ha sostanzialmente riconfermato la squadra base anche se lamenta qualche assenza e due esordienti assoluti (ma non giovani). Per la L'Europeo T20 non si possono fare pronostici ma solo avere tanta speranza.

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